rimini-sonora-winter-tales---projectRIMINI SONORA -Winter Tales – realizzato nei giorni 14 e 15 Dicembre 2013

Workshop in ecologia del suono e paesaggi sonori realizzato da A.I.P.S. e Associazione Karibuni

di Francesco Giannico e Alessio Ballerini

PARTECIPANTI

Marco Mazzocchi,Roberto Sartor,Linda Valenti,Maddalena Mattei Gentili,Francesca Arcangeli,Francesca Mattei Gentili Andrea De Nittis,Ilaria Scarpa,Eleonora Zavatti,Nawid Mirzadah,Muhammad Adeel,Mattia Bianchi

RESOCONTO (A CURA DI FRANCESCO GIANNICO)

Rimini Sonora – Winter Tales è stato un workshop molto intenso: due giornate all’insegna della riscoperta di una città notoriamente conosciuta per i suoi divertimenti estivi e che tuttavia possiede un fascino invernale sconosciuto a chi di Rimini non è ma che sicuramente i riminesi custodiranno gelosamente. L’Associazione Karibuni, nell’ambito del progetto M’hannoscritto, ha voluto coinvolgere Aips per realizzare una progetto di mappatura sonora del centro storico della città. In realtà non ci siamo fermati al solo centro storico ma partendo dal bacino del Marecchia abbiamo seguito la strada del porto fino a raggiungere il mare. Un percorso certamente affollato d’estate e quasi deserto durante il mese di dicembre.
Le soundwalks sono state due suddivise tra il pomeriggio del 14 dicembre (dalle ore 17 alle ore 20) ed il mattino del 15 dicembre (dalle ore 10 alle ore 14). La prima giornata è stata dedicata alla raccolta di campioni audio all’interno del centro storico: da piazza Cavour a via Gambalunga passando per Corso d’Augusto etc… Ciò che è emerso dalla prima sessione è sicuramente il clima natalizio: mercatini e bancarelle che affollano le vie del centro così come i cori di natale ed i concerti in piazza, udibili per tutto il pomeriggio fin la prima serata. Imperante il fragore delle voci dei passanti, predominanti per una volta rispetto alla solita presenza di autoveicoli e motocicli e che tuttavia a tratti, soprattutto nel tragitto del 15, hanno riproposto la loro presenza. Pertanto, non più protetti dai divieti imposti dalle zone pedonali e ztl varie, abbiamo proseguito sino al punto massimo del porto dove sorge un vecchio locale tipicamente estivo e che assume ora un’aria del tutto decadente. I suoni natalizi sono sosituiti in questa fase dal sibilare del vento, dallo scrosciare delle onde del mare (quando il gruppo era in prossimità di esso), dal suono delle funi delle navi e delle barche ormeggiate al porto.
In un largo nelle vicinanze avevano installato una ruota panoramica, una pista su ghiaccio coperta e varie attrazioni per i bimbi; all’interno delle attrazioni era prevalente un vociare con un’eco smorzata dal tetto in plastica del tendone mentre all’esterno la faceva da padrone il grosso impianto di amplificazione della ruota panoramica che cercava disperataemnte d’invogliare i passanti a salirci a bordo, passanti che naturalemente se ne guardavano bene per via delle folate di vento gelide presenti in zona visto che eravamo completamente all’aperto. Concludendo, possiamo affermare che il paesaggio sonoro di Rimini è estremamente vario e potrebbe certamente esser oggetto di studio ed approfondimento ma ad un primo assaggio sfoggia bene la propria personalità, non solo votata al turismo tipico da località marittima.
Grazie ai campioni raccolti tramite alcuni registratori digitali zoom h4 e zoom h4n sono stati raccolti un centinaio di campioni audio  (formato wav a 44.100 khz 16 bit)  dei quali è stata fatta una selezione (i più rappresentativi e quelli con meno interferenze al loro interno) E’ stata realizzata una mappa sonora di comunità (visibile qui in basso). Naturalmente i suoni caricati sulla mappa subiscono una compressione in .mp3 a 192 kbps per avere tempi di caricamento decenti sul sito e dunque è importante dare all’esperimento di mappatura sonora un valore non scientifico in senso stretto ma certamente aggregativo, un valore aggiunto nella scala della promozione sociale e di quella territoriale  .

CLASSIFICAZIONE DEI SUONI ASCOLTATI AD OPERA DEGLI ISCRITTI

Dopo le soundwalks è stato chiesto ai partecipanti di operare una classificazione per categorie dei suoni ascoltati, la lista che segue è il risultato: 

 
Il suono più bello: acqua contro boa e cemento; sottopasso treno con parlato arabi e musica; alberi; onde
Il suono più brutto: traffico; macchine ad alta velocità, motorini
Il suono più forte: musica in centro; auto, camion, conversazione alta voce tra persone, musica sulla ruota panoramica, vento, motorini
Il suono più debole: uccelli; passi coperti dal vento; telo di nylon copribici
Suoni in movimento con voi: auto passi voci;  bici, sassolini al parco, sfregature di vestiti, i miei piedi sulle conchiglie, dal vicolo negozio, piazzetta e palazzo
Un suono debole coperto da uno forte: onde coperte dalla musica della ruota panoramica, campane coperte da auto, barca ormeggiata che sbatte sulle boe coperta dal vento; gocce d’acqua coperte da traffico
Il suono più acuto: gabbiani, tintinnio di posate; tintinnio alberi barche
Suoni provenienti dall’alto: gabbiani, uccelli aereo; piccioni, piccioni che tubano sul tetto del sottopassaggio, uccelli dentro case e campane; aereo, nel sottopassaggio auto e ferro
Il suono più degno di interesse: onde; cigolio ruota panoramica, rumori di cucina di ristorante con porta socchiusa, parole al circolo anziani, padre che giocava con figlio sull’altalena
Il suono più lontano: auto; organo di chiesa, uomini al lavoro sull’altra sponda di porto canale, rumore di una barca che entrava in porto
Un suono con ritmo particolare: tintinnio barche, treno, vento, palloncini
Suoni che eliminereste: traffico, vento forte, macchine, sventagliate, auto, motorini, canzoni di natale
Suoni che avreste voluto sentire: biciclette; + sorapposizioni casuali, gabbiani al mare, uccelli, silenzio

Sound Marks: MOTONAVE IN PORTO CANALE RISACCA,

Sound Signals: MOTONAVE IN PORTO CANALE RISACCA, gabbiani, biciclette, corridori in mezzo alla folla

Keynote Sound: traffico, vento, fruscio del vento, chiacchiere, suono di ruota panoramica

RIMINI SONORA – VIDEO STORY (A CURA DI ALESSIO BALLERINI)

RINGRAZIAMENTI

Un ringraziamento speciale all’associazione Karibuni e alla persona di Irene Valenti per l’ospitalità e la puntuale organizzazione.

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