Becoming Sound

BECOMING SOUND

LE CATTEDRALI TRA VISIBILE ED INVISIBILE 

Una mappatura sonora dei luoghi sacri 

                                                                                                                                                      

 

 UN PROGETTO A CURA DI PIETRO RIPARBELLI E ALESSIO BALLERINI 

 

 

 

 

 

Il progetto è stato presentato in una variazione con il nome "Castle Sound" per il concorso Giovani Artisti Contest 2011 Castel Sant'Elmo di Napoli "Un'opera per il Castello", ed è stato selezionato tra i primi 10 dei 112 progetti presentati. Becoming Sound può essere sviluppato anche attraverso workshop che prevedono moduli teorico pratici.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Introduzione: Becoming sound è un progetto site-specific di sound art che vuole mostrare il processo stesso di creazione di un’opera; dall’indagine fino alla realizzazione. Il progetto si sviluppa su tre piani:

1- una mappatura sonora delle cattedrali della città che ospita il progetto - archiviazione e archeoacustica

2- un’installazione sonora - abitare l’opera

3- una sound performance realizzata con le sorgenti sonore riprese all’interno delle cattedrali - risignificazione dei luoghi

Descrizione della mappa sonora:

Saranno eseguite registrazioni audio all’interno delle chiese più importanti della città che ospita il progetto. Queste verranno riproposte come archivio documentativo all’interno dello spazio espositivo, attraverso cd player e cuffie. Il materiale sonoro sarà accompagnato da foto artistico-rappresentative delle chiese stesse. Una soundmap (o mappa sonora) è una forma di media locativo che mette in relazione un luogo e le sue rappresentazioni sonore. Una mappa sonora trasmette il soundscape (paesaggio sonoro) di un luogo, che è unico, o possiede le qualità che lo rendono particolarmente significativo dalla gente in quella comunità, utilizzando solitamente un'interfaccia interattiva (wikipedia). Il progetto di mappatura sonora è collegato alla ricerca sull’archeoacustica (lo studio del suono in contesto archeologico). lo studio sarà condotto con due metodi: - esplorando suoni naturali e/o l’acustica dei monumenti - investigando o misurando parametri acustici grazie a strumentazione elettronica Il suono che ritroviamo all’interno delle cattedrali è collegato all’archeoacustica in quanto la percezione di fenomeni all’interno di questi edifici è rimasta invariata nel corso del tempo. È possibile ascoltare e leggere alcuni esempi di archeoacustica visitando il link seguente: www.landscape-perception.com

Descrizione installazione sonora:

L’installazione consiste nella riproduzione di una composizione sonora - attraverso apposito impianto audio dolby surround - realizzata esclusivamente grazie ai suoni registrati durante il processo di mappatura delle chiese più rappresentative della città. Il suono della composizione si diffonderà nell’ambiente fondendosi con il riverbero dello stesso per creare un paesaggio sonoro percettivo di completa immersione. Sarà presente nello spazio, una seduta ad indicare sia il miglior punto di fruizione sia un luogo per la meditazione. Di fronte alla seduta sarà proiettato un fascio di luce di dimensioni da definire in relazione allo spazio.

Descrizione della performance:

La sound performance sarà eseguita durante il vernissage. Le sorgenti sonore registrate durante la mappatura verranno trasfigurate attraverso tecnologie digitali ed analogiche, riprocessate al fine di ottenere un suono avvolgente ed ipnotico/ meditativo. È possibile ascoltare un estratto delle registrazioni con riprocessamento visitando il seguente link: touchshop.org//product_info.php?products_id=438 La performance sarà eseguita dai musicisti Alessio Ballerini e Pietro Riparbelli. Attraverso il live e l’intero progetto siamo difronte ad una ri-significazione degli spazi. In questo contesto ad una ri-significazione dello spazio espositivo che viene abitato dal suono di luoghi sacri. La dimensione laica della fruizione dell’evento introduce un’indagine sul suono in stretta relazione con lo studio dell’architettura e della diffusione sonora in spazi architettonici.

Idea:

Becoming sound, nasce dall’intenzione di considerare un luogo sacro ed un luogo espositivo come unico contesto su cui si svolge l’azione. Le cattedrali erano libri scolpiti: ospitavano raffigurazioni di scene bibliche o episodi di storia locale, rispondendo alla funzione di istruire i fedeli e diffondere grandi narrazioni attraverso un linguaggio di simboli. Gli stessi criteri architettonici seguiti per l’edificazione delle grandi cattedrali erano legati al simbolo e a precise coordinate geometriche e matematiche. Spesso era ricercata la “divina proporzione” che secondo gli antichi ed in primis Leonardo Fibonacci (1175-1235) era data dalla sezione aurea. La proporzione aurea sostiene che in natura esista una matrice divina che rappresenta l’impronta del creatore. Ma la cattedrale era anche concepita come “luogo per il suono”, permettendo al canto una perfetta diffusione ed ospitando un organo appositamente costruito ed assemblato in loco in relazione alle dimensioni dell’architettura. Secondo l’opinione dello studioso di Transcomunicazione Strumentale e teologo F. Brume esisterebbero delle onde che lui chiama “residue”, spesso al di fuori della nostra portata sensoriale e dei nostri mezzi tecnologici che sarebbero spesso presenti all’interno di luoghi antichi. Queste onde potrebbero essere conservate all’interno dei luoghi per molti anni situandosi ad un livello di realtà dove non esiste più spazio nè tempo; probabilmente ad un livello quantico. Le “onde residue” possono mostrarsi attraverso particolari fenomeni percepiti personalmente o da apparecchiatura specifica.

Questo intervento è anche lo sviluppo del progetto (ongoing) Cathedrals: http://pietroriparbelli.bandcamp.com che si presenta come mappatura sonora di varie cattedrali. Da questo progetto nasce la prima pubblicazione discografica “4 churches”, edita da Touch. touchshop.org//product_info.php?products_id=438 Il progetto potrebbe essere sviluppato in altri luoghi, non solo le cattedrali, con lo stesso metodo di ricerca e di realizzazione.

WORKSHOP @ NUB PROJECT SPACE
Nei giorni 26 e 27 Aprile 2014 è stato realizzato in collaborazione con lo spazio NUB a Prato.