IL PARCO URBANO G.BASSANI DI FERRARA, FRUIBILITA’ PER UN’UTENZA AMPLIATA Ferrara, ottobre – marzo 2012 

>> COSA

“ORME” è un piano a cura dell’Ass. Basso Profilo nell’ambito dell’edizione 2011 e 2012 di “Ri-Generazione Urbana”. Il piano è rivolto alla lettura e ridefinizione progettuale del Parco Urbano “G. Bassani” di Ferrara.

Si articola in diversi progetti da svolgersi nella modalità di workshop e contest:

“Overview”, workshop indirizzato alla lettura del paesaggio;

“Overstep”, workshop indirizzato alla definizione di una strategia e un programma per il parco;

“Interferences”, workshop indirizzato alla progettazione di aree di intervento per un’utenza ampliata;

“Interfaces”, contest per la progettazione di prodotti di Inclusive Design per il Parco Urbano.

 

>> OBIETTIVO STRATEGICO

Operare per garantire la fruibilità del Parco urbano G. Bassani di Ferrara a un’utenza ampliata (bambini, anziani, portatori di handicap, ecc.).

 

>> OBIETTIVI SPECIFICI

– Restituire un’analisi del paesaggio del parco urbano di Ferrara, attraverso la lettura delle sue tracce e l’approfondimento degli ambiti tematici waterscapes, green escape, soundscape, shotscape.
– Individuare una strategia di intervento e un programma per il Parco Urbano che arricchiscano l’identità e la fruibilità del parco.
– Definire e progettare le aree di intervento, garantendo una più ampia accessibilità al parco.
– Assicurare a tutti una sia pur limitata, ma concreta “visitabilità” di luoghi e strutture.
– Definire le linee guida per la progettazione dell’arredo urbano del parco e la segnaletica, attraverso la metodologia del Quality Function Deployment.
– Progettare elementi di arredo urbano e la segnaletica del parco attraverso un contest di inclusive design.

 

>> QUANDO

> ottobre 2011
Analisi del parco urbano di Ferrara attraverso la lettura delle tracce del paesaggio.

> dicembre 2011
Individuazione di una strategia di intervento e un programma per il parco urbano.

> marzo 2012
Definizione e progettazione delle aree di intervento.

> aprile 2012
Definizione delle linee guida per la progettazione dell’arredo urbano e la segnaletica per il Parco Urbano.

> maggio/giugno/luglio 2012
Contest di progettazione di inclusive design per il parco urbano.

 

>> DOVE

Il Parco Urbano G. Bassani è un’area di circa 13 Kmq posta fra le mura a nord di Ferrara ed il Po. Nel 1975 gli amministratori comunali scelgono di porre nel piano regolatore dello stesso anno un preciso vincolo di interesse sociale e pubblico per la grande area verde.

All’interno del parco sono presenti diverse polarità con notevoli potenzialità: a sud l’area verde ludico creativa, a nord la zona dell’ex zuccherificio destinata, secondo le prescrizioni del PSC, a diventare parco ed l’area dell’ex discarica. La vasta area centrale è invece un parco agricolo in continuità con i terreni coltivati che proseguono ad est al di fuori dei confini amministrativi del parco.

Il limite sud del parco è rappresentato da una strada a scorrimento veloce che divide l’area verde dal centro storico di Ferrara. A ridosso del parco, sul confine ovest, si trovano invece il quartiere Barco e Pontelagoscuro, che non hanno attualmente un rapporto con l’area verde antistante anche a causa della presenza di una strada a scorrimento veloce e della ferrovia.

Attualmente l’accessibilità al parco risulta problematica per diverse ragioni tra le quali la difficoltà di attraversare strade a scorrimento veloce. Anche l’attraversamento dell’intera area non è agevole a causa della mancanza di percorsi progettati e dell’interruzione degli stessi. Il parco, inoltre, non presenta un programma di attività che lo rendano attrattivo durante tutto l’anno.

 

>> A CHI

Il progetto si rivolge al maggior numero possibile di utenti (Utenza Ampliata), in particolare, nella fase di progettazione, si tenderà a coinvolgere soggetti di diversa età, estrazione e provenienza, in modo da poter mettere a confronto differenti culture e competenze.

 

>> CON CHI

> “Overview”
– Franco Farinelli (geografo, Università degli Studi di Bologna, “Alma Mater”, Bologna);
– Arch. Elisa Spada (Landscape Agency, Ferrara);
– Arch. Valentina Milani (Landscape Agency, Ferrara);
– Arch. Andrea Bellodi (“oqproject”, Bondeno);
– Marcello Sparaventi (Centrale fotografia – Scuola di Paesaggio “Roberto Signorini”, Fano);
– Cristian Vescovi (Centrale fotografia – Scuola di Paesaggio “Roberto Signorini”, Fano);
– Riccardo Balli (sound designer, Bolognoise.org);
– Giovanni Lami (sound designer, AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori)

> “Overstep”
– Arch. Cristina Tartari (TASCA Studio, Acces_SOS Bologna);
– Arch. Federico Scagliarini (TASCA Studio, Acces_SOS Bologna);
– Arch. Andrea Bellodi (“oqproject”, Bondeno);

> “Interferences”
– Arch. Ivan Pérez (Territori 24, Acces-SOS, Barcellona)
– Arch. Matteo Fioravanti (quart progetti, Acces-SOS, Firenze)
– Arch. Elisa Poli (modulo di estetica e modulo di semiotica, Laboratorio di progettazione, Facoltà di architettura, Ferrara)
– Arch. Giovanni Avosani (Laboratorio di progettazione, Facoltà di architettura, Ferrara)
– Arch. Antonio Ravalli (Antonio Ravalli Architetti, Ferrara)
– Arch.Prof. Giovanni Corbellini (Dipartimento di progettazione architettonica e urbana, Facoltà di Architettura, Trieste)

> “Interfaces”
– Arch.Prof. Giuseppe Mincolelli (Disegno del prodotto industriale, Facoltà di Arcitettura, Ferrara)
– Michele Marchi (dottorando di ricerca in Tecnologia dell’Architettura, Ferrara)
– Alessandra Tursi (dottoranda di ricerca in Tecnologia dell’Architettura, Ferrara)

http://www.rigenerazioneurbana.org/index.php?id=67

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