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Slideshow Image 1Postcards from Italy
Slideshow Image 2SonorApuliae 2013 | Bari Sonora | 28 e 29 giugno | scadenza iscrizioni 21 giugno
Slideshow Image 3 Sounds are communication and aggression, emotions and alienation, art and...pollution
Slideshow Image 4 building a new ecologic conscience

ARCHIVIO ITALIANO DEI PAESAGGI SONORI

 MANIFESTO

“Eʼ solo attraverso la musica che lʼuomo può trovare la genuina armonia tra il proprio mondo interiore e il mondo esterno a lui. E sarà nella musica che lʼuomo creerà i modelli perfetti di quel paesaggio sonoro ideale che vive nella sua immaginazione” R.Murray Schafer. 

AIPS – Archivio Italiano Paesaggi Sonori è un collettivo di soundscapers italiani. Il "Paesaggio Sonoro" (Soundscape) introdotto da Schafer è come una “sinfonia incompiuta e senza forma di cui siamo contemporaneamente i compositori, gli esecutori e gli ascoltatori”.

Lʼintento del gruppo è quello di promuovere la cultura dei paesaggi sonori e i soundscapers italiani, performers/musicisti che si cimentano in live electronics e creano installazioni artistiche audiovisive connesse al concetto di soundscape composition.

(nella foto Raymond Murray Schafer particolarmente noto sia per il World Soundscape Project, da lui ideato negli anni Sessanta per promuovere una nuova ecologia del suono, sensibile ai crescenti problemi dell'inquinamento acustico, sia per il testo The Tuning of the World (1977), tradotto in Italiano con il titolo Il paesaggio sonoro)

Le possibilità offerte dall'idea in questione sono molteplici e offrono naturali ponti con l'arte contemporanea, mixed media, web 2.0 etc. Pertanto l'opera di promozione di AIPS si muove   da un lato online attraverso un reporting di tutti i lavori di soundscaping svolti sul suolo italiano, da un lato attraverso  proposte di eventi performativi e workshop ad hoc.

Far parte di AIPS significa partecipare attivamente alle attività di progettazione, di promozione e realizzazione di momenti legati al tema del Paesaggio Sonoro.

La base del collettivo è online, sul nostro sito dedicato.

FAR PARTE DI AIPS

Occorre inviare una e-mail di presentazione delle attività svolte in merito al paesaggio sonoro e un proprio progetto correlato (realizzato o meno non è importante) che entrerà a far parte della sezione Archivio del nostro sito. Ogni decisione è a discrezione dei coordinatori di AIPS che se ne assumono le responsabilità

Per vedere chi attualmente compone il Roster basta entrare nella sezione ROSTER


 

IL PAESAGGIO SONORO, UN BENE CULTURALE INVISIBILE IN CONTINUO MUTAMENTO...

 
Il paesaggio sonoro del mondo è in continuo mutamento; lo è naturalmente in misura maggiore nelle grandi aree urbane, metropoli in primis. Il paesaggio sonoro è un 'bene culturale' invisibile ed immateriale che muta a causa di fattori tra i più disparati come il livello di antropizzazione ed il susseguirsi dei fenomeni naturali.

L'ecologia si occupa del rapporto tra gli esseri viventi ed il loro habitat o gli ambienti che permettono la loro sopravvivenza; esistono varie branche dell'ecologia: con riferimento alla percezione sonora si usa comunemente parlare di ecologia del suono (Il termine "Ecologia Acustica " è ad oggi ancora oggetto di studio in via di definizione della disciplina e frutto di compromesso tra i vari ricercatori, acustici, soundesigners nel globo).

Il generale deterioramento delle condizioni di vita sul nostro pianeta ha contribuito a creare un peggiormaneto della qualità della vita umana dal punto di vista del paesaggio sonoro; c'è chi parla di crisi del paesaggio sonoro e delle similitudini con fenomeni più largamente noti come l'estinzione delle specie animali rare, l'assottigliarsi del fattore di biodiversità tra i continenti, l'inquinamento globale.

Individuiamo in questo peggioramento due 'urgenze': la necessità di migliorare la qualità della vita umana contrastando fenomeni cosiddetti d'inquinamento acustico e la promozione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica al riguardo. Al contempo però Aips studia il "cambiamento" negativo o positivo che sia, perchè vi è senza dubbio un innato valore antropologico e dunque ridefinisce l'estetica del paesaggio sonoro 'conservandolo', archiviandolo in contemporanei archivi digitali ed elaborandone i risultati in chiave artistica, scientifica, contemporanea.

Il valore etnomusicologico di taluni archivi sonori (prettamente musicali a dire il vero) ha bisogno di rinnovarsi, di concedere spazio a nuove metodologie. Aips vuole da questo punto di vista ricreare il senso antropologico della ricerca musicologica connesso all'archiviazione attraverso: il web 2.0 , un lavoro collaborativo tra musicisti e ricercatori sul territorio nazionale che sia coordinato ed appoggiato istituzionalmente.

Creare un Archivio del paesaggio sonoro italiano sarebbe un bene inestimabile. Utilizzando un ossimoro, il collettivo di soundscapers italiani, vuole dare "visibilità" al bene per mezzo della creazione di un archivio di suoni del paesaggio nazionale, unire sotto un unico sito tutti i progetti che riguardano la ricerca e lo studio del suddetto, workshop e festival.

Per questo occorrono designer acustici, ovvero musicisti, studiosi di acustica, antropologi e persone interessate allo studio del paesaggio sonoro come il roster di AIPS al fine di proporre soluzioni utili a un suo miglioramento.

FRANCESCO GIANNICO & ALESSIO BALLERINI
Coordinatori di Aips

http://www.archivioitalianopaesaggisonori.it

 

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